LE MEMORIE

Poggiai memorie

come fra i nidi di rondine .

Le poggiai per gioia

e talvolta per dolore ,

ma mai mi interrogai

sul perché donavo loro

cura e protezione.

Forse la pioggia, nel silenzio della sua tregua, aveva soffocato il desiderio presente. Poiché su di una panchina seduta, ammiravo i volteggi delle memorie che mi appartenevano . Gli ammirai sino al perdere la loro vista ed i volti erano fasci di luce e le anime nuvole …E ancora pioveva.