OSSIGENO E FUOCO

Ci invade.                                                                                                                                                   Ci invade la continua necessità di un equilibrio, come se il riuscire a vivere su un piede soltanto fosse la soluzione ad ogni scontento. In realtà nemmeno le agognate angosce ci rendono certi di noi stessi. Sappiamo percepirci soltanto a tratti, convinti di incontrarci nel mare altrui smembrandoci in quel che crediamo necessario alla nostra personale rivelazione. La verità dei fatti è che ci circondiamo di persone con il pretesto di trovare noi stessi e l’intenzione di smussarci al fine di renderci piacevoli. Ma non è così che funziona. Non è così che si diventa noi stessi, l’anima si nasconde, l’anima balbetta, farfuglia e si rifugia sotto l’immagine di un amore senza esprimersi mai. Non si dimena nemmeno più, resta inerme come ossigeno in balia del fuoco, si lascia divorare.