SOLI

I passi balbettano vita al silenzio del vuoto, e pare eco di amori passati, di risa accasciate ai lati della bocca… La luna cela il proprio sguardo dietro a nugoli colmi di rimpianti e le stelle si fanno strada fra il traffico grigio della notte. Ma non ci sono più abbracci da assaporare e nemmeno il segno di un bacio incauto. Soli dirimpetto al mare, nel candore della neve, nell’odore di asfalto umido e fra le fronde a primavera. Il tatto che si spande fra il sapore della solitudine, l’agognato spazio incerto, l’ingestibile senso di vuoto della libertà.