IL VALORE DELLA POESIA

La poesia , da sempre considerata un importante strumento espressivo, in grado di scaturire emozioni e significati profondi nell’anima del lettore , è ora oggetto di discussione tra le figure di critici letterari , scrittori e poeti stessi . La fioritura dei dibattiti è stata mossa dalle molteplici riflessioni legate alle condizioni e ai contesti sociali , che oggigiorno dirigono e condizionano le collettività.

Risultano sempre più evidenti le fragilità culturali che gravano sul bagaglio sociale ed in particolare sulle capacità riflessive delle nuove generazioni. Una delle temibili conseguenze è certamente l’acquisizione di un comportamento nichilista nei confronti del mondo , con il progressivo abbandono dei caratteri artistici e culturali che denotano i valori e le ricchezze di un Paese . 

Oltre ai risvolti negativi, dovuti all’eccessiva industrializzazione , c’è chi parla di un’attuale carenza e addirittura mancanza di proprietà poetiche , o chi si pronuncia parlando di forti cambiamenti nel campo letterario e chi , per contro , ribatte confutando ogni ipotesi descritta. 

Secondo Montale , la poesia ha subito e subisce importanti cambiamenti , dovuti all’incompletezza degli strumenti stilistici e linguistici ereditati , che non sono idonei alla realizzazione di poesie di impegno realistico e sociale diretto, causando così una frattura nel contesto poetico , che si risanerà grazie ad un proficuo rinnovo degli strumenti e delle idee. 

Per poter sviluppare un’adeguata opinione in merito , occorre prima interrogarsi sul ruolo e quindi lo scopo della poesia. Così come qualunque altra forma d’arte , la poesia nasce con il presupposto di comunicare un aspetto appartenente al vissuto o alla percezione dell’autore , che sia un’emozione o un sentimento , la composizione dei versi e la profondità espressa nell’accostamento delle parole è capace di porgere considerevoli riflessioni . Il mettere in discussione le idee, analizzando ciò che ci circonda con lo sguardo del poeta, può dar vita a un ulteriore percorso di crescita interiore , indirizzato alla conoscenza di un’ esistenza consapevole della realtà. Un animo sensibile , non è sinonimo di fragilità , anzi la sensibilità permette una visione oltre il conosciuto, camminando sempre un passo più svelti di chi inciampa nella cecità.

Avvicinare i giovani alla poesia , pare ancor sempre la scelta migliore , ma la selezione delle modalità è un impegno fondamentale al fine di riscoprirne il valore , senza incorrere nella possibilità di sminuirla . La poesia non necessita di poeti “studiati” , necessita invece di personalità predisposte a sviluppare potenzialità artistiche. 

Sicuramente, la proroga degli anni dell’obbligo scolastico lavora già come potenziale stimolo anche se, molto spesso, nelle scuole primarie sembra che le insegnanti gareggino nello scrivere componimenti poetici al fine di esaltare le mancate capacità effettive , educando i bambini a vittorie illusorie , che potranno ricadere sull’autostima e la formazione del bambino. 

Lo studio della poesia è necessario , affinché possa creare una nuova consapevolezza dei valori .

La poesia sta subendo molteplici cambiamenti ed evoluzioni , ciò è evidente , ma è altrettanto importante riconoscere le qualità poetiche che vivono i giorni nostri e riservare loro un’accurata analisi e lettura , offuscando lo stereotipo che intacca la poesia soffocandola in una collocazione temporale statica ed errata.

Veronica Rinero