IL VIAGGIO DELLE PAROLE

Come le lacrime di una pioggia lenta

assopite sulla scorza liscia di una foglia,

le parole siedono

fra le litigiose membra

che a capriccio

si chiudono nella materia impermeabile di un pensiero

e mimando i gesti di uno sguardo

si dimenano dentro sé

scontrandosi con il timore

di perdersi in labirinti deserti

per poi tornare ancora in superficie

scordando la propria natura

in un precipitare

che passo dopo passo,

torna a se stesso

e affoga nel fervore

di una dimenticanza.